venerdì 16 ottobre 2009
DECISIONI GIUDICE SPORTIVO DEL 14/10/2009
Provvedimenti disciplinariIn base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.--- GARE DEL 11/10/2009 ---Provvedimenti disciplinari In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.: A carico di societàAmmende€ 500 GIOVENTU CALCIO MUROPropri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell'arbitro. I medesimi sostenitori scaraventavano violentemente un raccoglitore di rifiuti contro la rete metallica e lanciavano in campo numerose bottiglie di plastica senza conseguenze.€ 400 GIOVENTU MARTINAPropri tifosi sostavano ripetutamente sulla recinzione del terreno di gioco nel corso della gara. Da tale posizione colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell'arbitro e proferivano al suo indirizzo espressioni minacciose.A carico di dirigentiInibizione a svolgere ogni attivita’ ai sensi art.19 C.G.S. fino al 30/ 6/2010 al sig. CONSERVA MAURIZIO (CRISPIANO) Proferiva ripetutamente espressioni ingiuriose e miacciose all'indirizzo di un assistente dell'arbitro e lo colpiva con tre spallate sullo sterno provocandogli lieve dolore. Tentava di aggredire l'arbitro ma veniva prontamente bloccato dal capitano della squadra e da altri dirigenti.A carico di massaggiatori: Squalifica fino al 22/10/2009ZACCARIA ENZO (RACALE)A carico di allenatori: Squalifica fino al 22/10/2009BOTTA GIUSEPPE (PUTIGNANO CALCIO)A carico di calciatori: Espulsi dal campoSqualifica per una gara effettiva BIASI DOMENICO (Alberobellonoci) CHIRIVI ANGELO (Erchie A.S.D.) LECCI ROBERTO (Gioventu Calcio Muro) VOZZA EDGARDO (Gioventu Martina) IAIA ALESSANDRO (Maruggio Calcio) PORTONE FABIO (Novoli) COSTANTINI DAVIDE (Pro Italia Galatina) FINOCCHIO SAVERIO (Putignano Calcio
Provvedimenti disciplinariIn base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.--- GARE DEL 11/10/2009 ---Provvedimenti disciplinari In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.: A carico di societàAmmende€ 500 GIOVENTU CALCIO MUROPropri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell'arbitro. I medesimi sostenitori scaraventavano violentemente un raccoglitore di rifiuti contro la rete metallica e lanciavano in campo numerose bottiglie di plastica senza conseguenze.€ 400 GIOVENTU MARTINAPropri tifosi sostavano ripetutamente sulla recinzione del terreno di gioco nel corso della gara. Da tale posizione colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell'arbitro e proferivano al suo indirizzo espressioni minacciose.A carico di dirigentiInibizione a svolgere ogni attivita’ ai sensi art.19 C.G.S. fino al 30/ 6/2010 al sig. CONSERVA MAURIZIO (CRISPIANO) Proferiva ripetutamente espressioni ingiuriose e miacciose all'indirizzo di un assistente dell'arbitro e lo colpiva con tre spallate sullo sterno provocandogli lieve dolore. Tentava di aggredire l'arbitro ma veniva prontamente bloccato dal capitano della squadra e da altri dirigenti.A carico di massaggiatori: Squalifica fino al 22/10/2009ZACCARIA ENZO (RACALE)A carico di allenatori: Squalifica fino al 22/10/2009BOTTA GIUSEPPE (PUTIGNANO CALCIO)A carico di calciatori: Espulsi dal campoSqualifica per una gara effettiva BIASI DOMENICO (Alberobellonoci) CHIRIVI ANGELO (Erchie A.S.D.) LECCI ROBERTO (Gioventu Calcio Muro) VOZZA EDGARDO (Gioventu Martina) IAIA ALESSANDRO (Maruggio Calcio) PORTONE FABIO (Novoli) COSTANTINI DAVIDE (Pro Italia Galatina) FINOCCHIO SAVERIO (Putignano Calcio
giovedì 15 ottobre 2009

Intervista a Silvio Allegro ex direttore sportivo del Racale
“Ho trascorso un’estate all’insegna della professionalità. Esco di scena ed auguro al Racale di vincere il campionato". Direttore la notizia del suo ritiro è giunta come un fulmine a ciel sereno“Purtroppo la vita ti riserva delle sorprese non previste le quali mi hanno mio malgrado costretto a dover tirarmi indietro allontanandomi dall’ambizioso progetto nato a Racale. Comunque i ricordi, seppur brevi, che porto dentro di me, restano indelebili, visto che per certi versi, sono state esperienze mai vissute finora. La professionalità che si è respirata già dal primo giorno del mio incarico di direttore sportivo del Racale, aveva qualcosa di particolarmente speciale. L’atmosfera di quest’estate, posso solamente compararla con quella vissuta alcune stagioni addietro in C/1 (attuale Prima Divisione) in quel di Taranto, targato Ermanno Pieroni, con Antonio Toma e Claudio Luperto alla guida tecnica e con Gianluca Petrachi direttore sportivo. Pur essendo in un campionato regionale di Promozione, a Racale quindi ho potuto riassaporare quelle esperienze gustate solo nel capoluogo ionico”.Vedendo adesso il campionato dal di fuori quali, sono i reali valori delle compagini protagoniste“Beh, non per essere ripetitivo ma credo che il Racale abbia superato, peraltro in maniera indenne, il momento peggiore della stagione. A mio avviso, anche durante le tre gare contro i Muro (tra Coppa Italia e campionato) le quali hanno fruttato ben venti realizzazioni, la squadra non aveva ancora trovato la giusta amalgama. Adesso il Racale, dovrebbe avere una strada che se non in discesa, quantomeno sarà scevra di particolari insidie; se dobbiamo poi scendere nei particolari delle singole individualità degli atleti arruolati a Racale, scopriamo che almeno sulla carta questa squadra è condannata solamente a vincere. Archiviato il discorso Racale, credo che il Galatina possa essere davvero l’altra candidata a potersi inserire sulla scia della mia (ex) squadra. Per dare un giudizio su Squinzano, Martina e Mesagne attenderei ancora qualche settimana, giusto il tempo per vedere quelli che potrebbero essere gli eventuali fisiologici cali di rendimento previsti nella stagione”. Direttore quale personale contributo credi di aver profuso in quel di Racale “Spero che il lavoro svolto in questi mesi possa aver lasciato un segno del mio modo di intendere il calcio. Io vivo di questo sport, credo di saperlo fare anche con una certa professionalità e correttezza verso gli altri; inoltre, il calcio continuo a gustarlo con una certa umiltà che spesso mi relega inevitabilmente dietro le quinte della scena ma questo lo si deve anche per una personale sfaccettatura del mio carattere. A Racale lascio anche una tifoseria davvero unica e non lo dico per piaggeria: i tifosi del Racale, sono molto vicini alla squadra e già dal lunedì sera, i vari gruppi cominciano a riunirsi per pianificare le spese da affrontare per le varie coreografie o per attrezzarsi per raggiungere la propria squadra durante le trasferte. Con l’occasione voglio salutare l’intero entourage della mia ex squadra, a partire dal presidente Salvatore De Lorenzis fino a giungere al team manager Lucio Riotti, senza dimenticare il tecnico Rollo e tutti i calciatori della rosa”.E adesso cosa farà Silvio Allegro “Devo essere sincero; ho già ricevuto alcune telefonate giunte da due società presenti nel campionato di Eccellenza. Per ora devo sistemare alcune faccende personali e solo successivamente potrò vedere quali scenari potrebbero aprirsi in mio favore. Di certo, non mi ci vedo a fare qualcosa di diverso dal calcio: pur avendo la possibilità di inserirmi nell’azienda di famiglia, purtroppo o per fortuna, non riesco a star troppo lontano dai rettangoli di gioco”.Potrebbe quindi ricomporsi a breve la coppia Cudazzo-Allegro“Chissà vedremo. Con mister Checco Cudazzo nella passata stagione a Sogliano abbiamo fatto grandi cose, anche se nel momento in cui vengo chiamato in una società rispetto le decisioni dell’intero staff dirigenziale”.
“Ho trascorso un’estate all’insegna della professionalità. Esco di scena ed auguro al Racale di vincere il campionato". Direttore la notizia del suo ritiro è giunta come un fulmine a ciel sereno“Purtroppo la vita ti riserva delle sorprese non previste le quali mi hanno mio malgrado costretto a dover tirarmi indietro allontanandomi dall’ambizioso progetto nato a Racale. Comunque i ricordi, seppur brevi, che porto dentro di me, restano indelebili, visto che per certi versi, sono state esperienze mai vissute finora. La professionalità che si è respirata già dal primo giorno del mio incarico di direttore sportivo del Racale, aveva qualcosa di particolarmente speciale. L’atmosfera di quest’estate, posso solamente compararla con quella vissuta alcune stagioni addietro in C/1 (attuale Prima Divisione) in quel di Taranto, targato Ermanno Pieroni, con Antonio Toma e Claudio Luperto alla guida tecnica e con Gianluca Petrachi direttore sportivo. Pur essendo in un campionato regionale di Promozione, a Racale quindi ho potuto riassaporare quelle esperienze gustate solo nel capoluogo ionico”.Vedendo adesso il campionato dal di fuori quali, sono i reali valori delle compagini protagoniste“Beh, non per essere ripetitivo ma credo che il Racale abbia superato, peraltro in maniera indenne, il momento peggiore della stagione. A mio avviso, anche durante le tre gare contro i Muro (tra Coppa Italia e campionato) le quali hanno fruttato ben venti realizzazioni, la squadra non aveva ancora trovato la giusta amalgama. Adesso il Racale, dovrebbe avere una strada che se non in discesa, quantomeno sarà scevra di particolari insidie; se dobbiamo poi scendere nei particolari delle singole individualità degli atleti arruolati a Racale, scopriamo che almeno sulla carta questa squadra è condannata solamente a vincere. Archiviato il discorso Racale, credo che il Galatina possa essere davvero l’altra candidata a potersi inserire sulla scia della mia (ex) squadra. Per dare un giudizio su Squinzano, Martina e Mesagne attenderei ancora qualche settimana, giusto il tempo per vedere quelli che potrebbero essere gli eventuali fisiologici cali di rendimento previsti nella stagione”. Direttore quale personale contributo credi di aver profuso in quel di Racale “Spero che il lavoro svolto in questi mesi possa aver lasciato un segno del mio modo di intendere il calcio. Io vivo di questo sport, credo di saperlo fare anche con una certa professionalità e correttezza verso gli altri; inoltre, il calcio continuo a gustarlo con una certa umiltà che spesso mi relega inevitabilmente dietro le quinte della scena ma questo lo si deve anche per una personale sfaccettatura del mio carattere. A Racale lascio anche una tifoseria davvero unica e non lo dico per piaggeria: i tifosi del Racale, sono molto vicini alla squadra e già dal lunedì sera, i vari gruppi cominciano a riunirsi per pianificare le spese da affrontare per le varie coreografie o per attrezzarsi per raggiungere la propria squadra durante le trasferte. Con l’occasione voglio salutare l’intero entourage della mia ex squadra, a partire dal presidente Salvatore De Lorenzis fino a giungere al team manager Lucio Riotti, senza dimenticare il tecnico Rollo e tutti i calciatori della rosa”.E adesso cosa farà Silvio Allegro “Devo essere sincero; ho già ricevuto alcune telefonate giunte da due società presenti nel campionato di Eccellenza. Per ora devo sistemare alcune faccende personali e solo successivamente potrò vedere quali scenari potrebbero aprirsi in mio favore. Di certo, non mi ci vedo a fare qualcosa di diverso dal calcio: pur avendo la possibilità di inserirmi nell’azienda di famiglia, purtroppo o per fortuna, non riesco a star troppo lontano dai rettangoli di gioco”.Potrebbe quindi ricomporsi a breve la coppia Cudazzo-Allegro“Chissà vedremo. Con mister Checco Cudazzo nella passata stagione a Sogliano abbiamo fatto grandi cose, anche se nel momento in cui vengo chiamato in una società rispetto le decisioni dell’intero staff dirigenziale”.
DECISIONI GIUDICE SPORTIVO DEL 14/10/2009
Provvedimenti disciplinariIn base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.--- GARE DEL 11/10/2009 ---Provvedimenti disciplinari In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.: A carico di societàAmmende€ 500 GIOVENTU CALCIO MUROPropri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell'arbitro. I medesimi sostenitori scaraventavano violentemente un raccoglitore di rifiuti contro la rete metallica e lanciavano in campo numerose bottiglie di plastica senza conseguenze.€ 400 GIOVENTU MARTINAPropri tifosi sostavano ripetutamente sulla recinzione del terreno di gioco nel corso della gara. Da tale posizione colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell'arbitro e proferivano al suo indirizzo espressioni minacciose.A carico di dirigentiInibizione a svolgere ogni attivita’ ai sensi art.19 C.G.S. fino al 30/ 6/2010 al sig. CONSERVA MAURIZIO (CRISPIANO) Proferiva ripetutamente espressioni ingiuriose e miacciose all'indirizzo di un assistente dell'arbitro e lo colpiva con tre spallate sullo sterno provocandogli lieve dolore. Tentava di aggredire l'arbitro ma veniva prontamente bloccato dal capitano della squadra e da altri dirigenti.A carico di massaggiatori: Squalifica fino al 22/10/2009ZACCARIA ENZO (RACALE)A carico di allenatori: Squalifica fino al 22/10/2009BOTTA GIUSEPPE (PUTIGNANO CALCIO)A carico di calciatori: Espulsi dal campoSqualifica per una gara effettiva BIASI DOMENICO (Alberobellonoci) CHIRIVI ANGELO (Erchie A.S.D.) LECCI ROBERTO (Gioventu Calcio Muro) VOZZA EDGARDO (Gioventu Martina) IAIA ALESSANDRO (Maruggio Calcio) PORTONE FABIO (Novoli) COSTANTINI DAVIDE (Pro Italia Galatina) FINOCCHIO SAVERIO (Putignano Calcio
Provvedimenti disciplinariIn base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.--- GARE DEL 11/10/2009 ---Provvedimenti disciplinari In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.: A carico di societàAmmende€ 500 GIOVENTU CALCIO MUROPropri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell'arbitro. I medesimi sostenitori scaraventavano violentemente un raccoglitore di rifiuti contro la rete metallica e lanciavano in campo numerose bottiglie di plastica senza conseguenze.€ 400 GIOVENTU MARTINAPropri tifosi sostavano ripetutamente sulla recinzione del terreno di gioco nel corso della gara. Da tale posizione colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell'arbitro e proferivano al suo indirizzo espressioni minacciose.A carico di dirigentiInibizione a svolgere ogni attivita’ ai sensi art.19 C.G.S. fino al 30/ 6/2010 al sig. CONSERVA MAURIZIO (CRISPIANO) Proferiva ripetutamente espressioni ingiuriose e miacciose all'indirizzo di un assistente dell'arbitro e lo colpiva con tre spallate sullo sterno provocandogli lieve dolore. Tentava di aggredire l'arbitro ma veniva prontamente bloccato dal capitano della squadra e da altri dirigenti.A carico di massaggiatori: Squalifica fino al 22/10/2009ZACCARIA ENZO (RACALE)A carico di allenatori: Squalifica fino al 22/10/2009BOTTA GIUSEPPE (PUTIGNANO CALCIO)A carico di calciatori: Espulsi dal campoSqualifica per una gara effettiva BIASI DOMENICO (Alberobellonoci) CHIRIVI ANGELO (Erchie A.S.D.) LECCI ROBERTO (Gioventu Calcio Muro) VOZZA EDGARDO (Gioventu Martina) IAIA ALESSANDRO (Maruggio Calcio) PORTONE FABIO (Novoli) COSTANTINI DAVIDE (Pro Italia Galatina) FINOCCHIO SAVERIO (Putignano Calcio
mercoledì 14 ottobre 2009

L' INTERVISTA AL NOSTRO ALLENATORE FRANCESCO ROLLLO
Mister Rollo commenta la partita di domenica: “E’ stata una partita degna del valore delle formazioni in campo. Quando due grandi squadre si affrontano volendo entrambe far loro la gara ne esce fuori, come in questo caso, una bellissima partita. La gara poteva evolversi in modi diversi, entrambe le formazioni potevano vincere ma forse questa vittoria l’abbiamo voluta e cercata un po’ più del Martina, credendoci fino alla fine. Sotto l’aspetto del gioco nulla da togliere agli avversari a cui rivolgo i miei complimenti, e anche grazie al Martina si è assistito a una gara emozionante, un vero e proprio regalo per questa degna cornice di pubblico. Sicuramente il Martina non ha Lima. Il giocatore non lo scopriamo di certo ora, così come il suo spessore tecnico e umano assolutamente encomiabili così come indiscutibile è la sua esperienza, tale da dare il “la” a tutte e tre le azioni dei gol. Diciamo che sul 2 a 2 noi volevamo ancora fortemente la vittoria mentre il Martina credo volesse accontentarsi del pareggio, ed è proprio questa volontà che vorrei sottolineare. Ho un ottimo gruppo di atleti che domenica dopo domenica sta migliorando sempre di più sia in compattezza sia tecnicamente”. Sul Martina mister Rollo conferma le parole di elogio ma puntualizza il discorso delle assenze: “Hanno giocato bene, riuscendo ad imbastire azioni offensive sempre pericolose con gente che sa muoversi bene. Per le assenze… Beh posso assicurare che, con tutto il rispetto di chi era in campo, le assenze nel Racale erano pari se non superiori a quelle degli avversari”.

NUOVO DIRETTORE SPORTIVO PER L' A.S.D RACALE CALCIO
Lucio Riotti nominato direttore sportivo a posto del dimissionario Silvio AllegroUna novità si registra in seno alla dirigenza. Per motivi personali, Silvio Allegro, il cui ruolo di primo piano svolto in sede di campagna acquisti è stato più volte rimarcato nelle scorse settimane dal presidente Salvatore De Lorenzis, ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di direttore sportivo. Al suo posto, il patron della società ha nominato il team manager Lucio Riotti, che assommerà le due cariche. «Ringraziamo Allegro per l’ottimo lavoro svolto – dice Riotti – per quanto mi riguarda, svolgerò il mio nuovo compito con la massima abnegazione».
Dichiarazione del Giocatore dell' A.S.D RACALE CALCIO
FRANCISCO LIMA
Il «vecchio» Lima indica la strada maestra «Dovremo essere continui»Il successo conquistato nel big-match casalingo contro il Martina, seguito alle vittorie centrate, in precedenza, contro Erchie e Galatina (in Coppa Italia), ha dato grande entusiasmo all’entourage del Racale, che è sempre più deciso a giocare quel ruolo di protagonista-principe del campionato di Promozione che, in sede di pronostici, tutti gli addetti ai lavori gli hanno attribuito. «L’affermazione colta contro la formazione della Valle d’Itria – sottolinea il capitano Francisco Lima - è da considerare tanto più importante se si considera che è stata ottenuta contro la compagine che, stando alle previsioni della vigilia, dovrebbe essere la rivale più accreditata lungo il cammino che porta in Eccellenza. I tre punti, inoltre, sono arrivati al termine di una gara di buon livello, ben giocata da entrambe le squadre, che hanno confermato in pieno la propria forza». Il tris di successi messo a segno contro Erchie, Galatina e Martina ha dato grande carica a tutto l’ambiente biancazzurro. «Per arrivare lontano occorre avere continuità di rendimento – afferma Lima – Pertanto, è fondamentale collezionare risultati positivi in serie. Il Racale ha tutto per mirare al traguardo della promozione: una società forte, uno staff tecnico preparato ed un organico di qualità». Le vittorie conquistate contro Erchie, Galatina e Martina hanno allontanato le nubi che si erano addensate sull’allenatore Francesco Rollo dopo il pareggio casalingo imposto al Racale dal Novoli, che proprio non era andato giù a Salvatore De Lorenzis, patron del club. «Il presidente è il primo tifoso del proprio team – dice Francisco Lima – E’ comprensibile che vorrebbe vedere il proprio complesso vincere sempre ed allo stesso tempo esprimersi alla grande. E’ giusto che ci stimoli a dare il meglio con ogni mezzo, ma non credo che, nella storia del calcio, ci siano formazioni che hanno vinto un campionato, aggiudicandosi tutti i match. Per quel che ci riguarda, comunque, andiamo in campo puntualmente con l’intento di intascare il bottino pieno e di divertire chi ci guarda».
FRANCISCO LIMA
Il «vecchio» Lima indica la strada maestra «Dovremo essere continui»Il successo conquistato nel big-match casalingo contro il Martina, seguito alle vittorie centrate, in precedenza, contro Erchie e Galatina (in Coppa Italia), ha dato grande entusiasmo all’entourage del Racale, che è sempre più deciso a giocare quel ruolo di protagonista-principe del campionato di Promozione che, in sede di pronostici, tutti gli addetti ai lavori gli hanno attribuito. «L’affermazione colta contro la formazione della Valle d’Itria – sottolinea il capitano Francisco Lima - è da considerare tanto più importante se si considera che è stata ottenuta contro la compagine che, stando alle previsioni della vigilia, dovrebbe essere la rivale più accreditata lungo il cammino che porta in Eccellenza. I tre punti, inoltre, sono arrivati al termine di una gara di buon livello, ben giocata da entrambe le squadre, che hanno confermato in pieno la propria forza». Il tris di successi messo a segno contro Erchie, Galatina e Martina ha dato grande carica a tutto l’ambiente biancazzurro. «Per arrivare lontano occorre avere continuità di rendimento – afferma Lima – Pertanto, è fondamentale collezionare risultati positivi in serie. Il Racale ha tutto per mirare al traguardo della promozione: una società forte, uno staff tecnico preparato ed un organico di qualità». Le vittorie conquistate contro Erchie, Galatina e Martina hanno allontanato le nubi che si erano addensate sull’allenatore Francesco Rollo dopo il pareggio casalingo imposto al Racale dal Novoli, che proprio non era andato giù a Salvatore De Lorenzis, patron del club. «Il presidente è il primo tifoso del proprio team – dice Francisco Lima – E’ comprensibile che vorrebbe vedere il proprio complesso vincere sempre ed allo stesso tempo esprimersi alla grande. E’ giusto che ci stimoli a dare il meglio con ogni mezzo, ma non credo che, nella storia del calcio, ci siano formazioni che hanno vinto un campionato, aggiudicandosi tutti i match. Per quel che ci riguarda, comunque, andiamo in campo puntualmente con l’intento di intascare il bottino pieno e di divertire chi ci guarda».
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